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Elvis Presley FOREVER!
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ANEDDOTI SULLA GENEROSITA' DI ELVIS.....

12.06.2013 23:41

La vigilia del Natale del 1970, Elvis invitò a Graceland George Klein e sua moglie Barbra. Dopo aver mostrato loro tutte le decorazioni della casa e aperto i regali, decise di andare a fare un giro per Memphis con anche Priscilla, per vedere le illuminazioni.
Dopo un po’ si fermarono nei pressi della prigione della contea; entrarono da una porta del retro ove un sergente, senza perdere la calma, disse:
“Elvis, che ci fai qua?” 
“Non c’è niente di aperto alla vigilia di Natale, così abbiamo pensato di venire a salutare voi ragazzi che siete di servizio”.
I poliziotti, entusiasti, si misero a parlare con loro ed Elvis fece una richiesta particolare: contattare lo sceriffo Roy Nixon e chiedergli se potavano andare a fare gli auguri di Buon Natale ai detenuti.
Dopo avere ottenuto il permesso (manco a dirlo, anche se le donne non poterono entrare), Elvis sembrava molto a suo agio e più felice di quando aveva aperto i regali… Camminarono lungo un corridoio e le persone dentro le celle, appena lo videro, si alzarono avvicinandosi alle sbarre, gridando per la gioia e lo stupore:
“Hey, Elvis!”. “Buon Natale, Elvis!”. “Elvis, posso avere una Cadillac?”. “Elvis, vuoi essere il mio avvocato?”.
Sorridendo, Elvis stringeva loro le mani (cosa che gli fu chiesto di non fare) poi, quando qualcuno gli chiese se poteva cantare una canzone natalizia, fece una buffa versione di “White Christmas”.
Mentre proseguiva lungo il corridoio, un’altra voce risuonò:
“Humes High School, sono Harold Poole”.
Effettivamente era un ex studente della scuola e sulla buona strada per diventare la persona più arrestata di Memphis.
“Harold, che ci fai qua?” chiese Elvis.
“Beh, ho avuto una piccola rissa in un bar, tutto qua… Mi puoi aiutare ad uscire di qua?”
“Mi devi promettere, però, di stare fuori dai guai!”
Quindi, Elvis disse a George di andare dai poliziotti per vedere se lo potevano liberare e che garantiva per lui. George Klein tornò quasi subito dicendo che lo avrebbero rilasciato l’indomani mattina. Elvis tornò da Harold e disse:
“Okay, domani mattina ti lasceranno andare e potrai passare il Natale a casa”.
Dei tanti regali fatti da Elvis, questo è uno di quelli che gli ha procurato più gioia nel farlo.