Iniziamo questo racconto cosi'.........Vernon Presley non aveva mai goduto di una particolare considerazione a Tupelo.
Era un uomo di poche parole e poco ambizioso viveva con la sua famiglia in un piccolo agglomerato di case pigiate l'una contro l'altra anche qui era considerato un buonannulla.Di per se',East Tupelo ha sempre avuto la fama di una citta' davvero dura.Nel 1936 il sindaco di East Tupelo era lo zio di Vernon Presley,Noah,il quale era proprietario di una piccola drogheria e guidava l'autobus scolastico .Jessie,fratello di Noahe padre di Vernon Presley,se la passava anche lui bene,era proprietario della casa di Old Saltillo Road dove abitava ed era un buon lavoratore.Vernon forse per contrasto mostrava di avere scarse motivazioni e obiettivi pur avendo fatto parecchi lavori(lattaio,falegname,bracciante giornaliero etc.).
Vernon invece aveva una grande cura della sua piccola famiglia,sua moglie Gladys Smith,che aveva sposato nel 1933 , il figlio Elvis Aron Presley,nato l'8 Gennaio 1935,e il gemello di questi,Jesse Garon,che la coppia aveva perduto.Veron per affrontare le spese per la costruzione della propria dimora si fece prestare i soldi, circa 180 dollari da Orville Bean,presso il caseificio nel quale lui e suo padre lavoravono saltuariamente, con l'accordo che la casa sarebbe rimasta di proprieta' di Bean fin tanto che il debito non fosse stato estinto.Il gabinetto era fuori casa.
Gladys era l'elemento attivo di quel rapporto coniugale.L'addove Vernon era taciturno,ella era vivace,volubile,piena di energia.Entrambi avevono abbandonato gli studi molto presto.Gladys era cresciuta assieme a sette tra fratelli e sorelle,era cresciuta in varie fattorie della zona,non si sentiva inferiore a nessuno.
Gladys ebbe una gravidanza difficoltosa.Alle ore quattro circa del mattino dell'8 Gennaio ,Gladys diede alla luce un bimbo,nato morto e dopo trentacinque minuti un altro maschietto.I gemelli vennero chiamati Jesse Garon ed Elvis Aron.Il nome Aron deriva da un grande amico di Vernon,Aaron Kennedy;Elvis era il secondo nome di Vernon e il nome Jesse,ovviamente era quello di suo padre.
Il gemello morto fu sepolto in una tomba senza nome nel cimitero di Princeville,non venne mai dimenticato dalla famiglia Presley, si racconta che il fratello Elvis si recasse frequentemente a fare visita alla tomba del gemello ,anche da adulto fece riferimento a lui in molte occasioni,convinto,come la madre,che quando uno dei gemelli moriva, l'altro ereditava la forza di entrambi.Gladys dopo la nascita di Elvis non fu piu in grado di avere figli.
Elvis crebbe circondato dall'amore dei propri genitori che lo trattavano come una cosa molto preziosa.Era molto attaccato alla madre ma voleva molto bene anche al padre.Gladys racconta che una volta Vernon si prodigo' a spegnere un incendio in una casa dei vicini....Elvis era talmente sicuro che suo padre si sarebbe ferito che per tutto il tempo continuo' a piangere e urlare disperatamente."Dovetti trattenerlo con forza per impedirgli di seguire Vernon dentro casa".Gladys era molto protettiva con Elvis.
Nel 1937 lo zio di Gladys divenne l'unico predicatore della Assembly of God Church,in una modesta struttura in legno in gran parte costruita dallo zio.Molte persone facente parte della piccola congregazione ricordano un Elvis molto giovane cantare inni con intenso fervore.Gladys amava ricordare come Elvis circa due anni si faceva scivolare giu dal suo grembo per correre verso il coro e cercare di cantare.
Il 16 Novembre del 1936 ,Vernon,Travis(fratello di Gladys) e un terzo uomo di nome Lether Gable vennero accusati di aver messo in circolazione un documento formale falsificato;in pratica,avevano contraffatto e incassato un assegno di quattro dollari che Orville Bean aveva dato a Vernon per l'aquisto di un maiale.Vennero condannati a tre anni di detenzione.
In realta' il padre di Elvis rimase in carcere per otto mesi.Gladys in quel periodo perse la casa e ando' a stare a casa dei suoceri ma duro' poco questa convivenza in quanto Gladys non andava daccordo con il suocero,quindi si trasferì a casa dei cugini Frank e Leona Richards.La figlia di Richards racconta che quando giocavano a palla per strada con Elvis, Gladys aveva sempre paura che potesse essere investito da un auto,non gli staccava mai gli occhi di dosso.Leona si ricorda di Elvis seduto sui gradini di casa a piangere disperatamente perche' suo padre non c'era.Durante il fine settimana si facevano madre e figlio dieci ore di pulman per andare a visita in carcere da Vernon.
Nell'Autunno del 1941 Elvis comincio' a fequentare la scuola,presso la East Tupelo Consolidated.Ogni giorno Gladys accompagnava orgogliosa il figlio a scuola, si tenevano saldamente mano con mamo : un' immagine di timoroso attaccamento.
Vernon racconta che il loro mondo privato era formato da loro tre soli, il ragazzo era chiuso quanto i propri genitori.Gladys gli diceva di essere a casa per le due e lui passava tutto il tempo a preoccuparsi dell'orario, era un bambino molto buono non voleva venire a caccia perche' si dispiaceva degli uccellini uccisi dal padre.
Elvis amava i fumetti era attratto dai colori vivaci e le vigorose immagini di potenza e di successo.
Elvis un giorno sentì Vernon dialogare con Gladys riguardante la mancanza di soldi, che eravamo senza lavoro,Elvis disse alla madre "non preoccuparti quando saro' grande ti comprero' una bella casa e paghero' tutti i tuoi debiti alla drogheria e prendero' due Cadillac una per te e papa' e una per me".
Nel 1942, Vernon partecipo' alla costruzione di un campo per prigionieri di guerra a Como,Mississippi.L'anno seguente si trasferi' a Menphis da solo per lavorare in una fabbrica di munizioni e ci rimase fino alla fine della guerra.Vernon con i risparmi che aveva accumulato lavorando al campo e alla fabbrica di munizioni verso' l'anticipo per una nuova casa.
Gladys racconta che Elvis il figlio timido,sognatore,un bel giorno all'eta' di dieci anni si alzo' in piedi e canto' d'avanti a un pubblico composto da centinaia di persone in occasione dell'annuale Mississippi-Alabama Fair and Dairy Show, nel cento di tupelo.Egli cantò "Old Shep", una canzone strappalacrime di Red Foley.
L'insegnante di Elvis rimase impressionata dalla sua voce e lo porto' dal direttore della scuola per farlo iscrivere ad un concorso radiofonico per giovani talenti sponsorizzato dall'emittente locale WELO.Il quale si sarebbe svolto in occasione della fiera dei bambini il 3 Ottobre 1945.Nel corso degli anni molti sono stati quelli che affermavano di essere stati loro i vincitori ma a Elvis questo non importava. Disse in una intervista del 1972 : "Portavo gli occhiali,niente musica e vinsi....peccato che quello stesso giorno le buscai di santa ragione da mia madre non so perche' ma il mio ego fu distrutto".
Poco tempo dopo il concorso Elvis ebbe la sua prima chitarra come regalo per il suo undicesimo compleanno.Il pastore ventunenne Frank Smith esercito' in Elvis la maggiore influenza per quanto riguarda lo studio della chitarra.
Elvis impazziva per la musica era l'unica cosa di cui parlasse era una passione bruciante raccontano gli amici di scuola.Molti compagni di scuola lo definivano un ragazzo triste,timido e non particolarmente attraente, molti altri scolari si facevano beffa di lui e della sua musica ma Elvis continuava imperterrito per la propria strada.
Nell' Autunno del 1948 Elvis torno' a scuola .durante il primo e il secondo mese qualcuno dei ragazzi piu' "duri" gli presero la chitarra e gli tagliarono le corde ma alcuni dei compagni gli fecero una colletta e ne comprarono di nuove.In occasione del suo ultimo giorno di scuola il 5 Novembre prima di trasferirsi a Memphis egli tenne un concerto, alla fine del concerto un amico di Elvis un cerrto Leroy Green gli disse : "Elvis uno di questi giorni diventerai famoso", Elvis rispose "lo spero,davvero".
I Presley partirono di Sabato per non far perdere giorni scuola a Elvis. "eravamo al verde che piu' verde non si puo'" dichiaro' Elvis negli anni seguenti. "Vendemmo tutto il mobilio, caricammo la vecchia auto di vestiti e le nostre cose e ci mettemmo in viaggio."
Vernon racconta che a volte non avevano altro che mangiare pane di granoturco e acqua. "Pero' non ci manco' mai la compassione per gli altri eravamo poveri ma non eravamo feccia.....non avevamo pregiudizio e non abbiamo mai umiliato nessuno,ne mai l'ha fatto Elvis"..............................continua...